Progetto sperimentale di brand identity sviluppato con il supporto dell'AI
Bioblend
Bioblend nasce da un esercizio personale per esplorare come l’intelligenza artificiale possa supportare il processo creativo nella progettazione di un’identità visiva.
CLIENTE
Progetto personale · Brand immaginario
ANNO
2025
SETTORE
Food & beverage
RUOLO
Brand & Graphic designer
SERVIZI
Affissioni, Grafica retail, Identità visiva, Logo, Merchandising, Packaging

IL PROGETTO
Un’identità pop che racconta la freschezza.
Bioblend è un concept personale di un brand di bevande naturali, nato per sperimentare l’AI come supporto alla creatività. Il brief iniziale è stato generato con l’intelligenza artificiale; a partire da questo, ho progettato l’identità visiva.
Ho sviluppato marchio, palette, illustrazioni, packaging e applicazioni di comunicazione, costruendo un linguaggio colorato, fresco e pop che mettesse in risalto gli ingredienti. L’esercizio esplora come mantenere coerenza e riconoscibilità attraverso i diversi elementi del brand.
01 · IL PROBLEMA
Mettere gli ingredienti al centro dell’identità.
L’obiettivo era creare un brand di bevande colorato, fresco e pop, mettendo al centro gli ingredienti. L’identità doveva unire un carattere vivace e immediato a richiami alla frutta e alla natura, rendendo riconoscibile il brand nelle diverse applicazioni.
02 · IL PROCESSO
Dalla ricerca alle prove grafiche.
Il naming l’ho elaborato personalmente dopo aver valutato diverse proposte generate dall’AI, che non mi convincevano pienamente. Ho poi analizzato l’identità di attività simili ed esplorato colori e forme che potessero comunicare freschezza, genuinità e calore. Attraverso diverse prove tipografiche, ho cercato un marchio che funzionasse sia nella versione estesa sia in una forma compatta da utilizzare come bollino.
Per presentare le applicazioni, ho generato le immagini dei mockup con Midjourney e applicato successivamente le grafiche in Photoshop.
03 · LA SOLUZIONE
Un carattere espressivo, un’anima colorata.
Ho scelto un carattere serif contemporaneo dalle forme ispirate alla calligrafia, per dare al logotipo un aspetto caldo e naturale. Le forme concave e l’incastro tra le lettere creano ritmo, mentre la versione compatta permette di utilizzare il marchio come bollino.
La palette accesa introduce il carattere fresco e pop del brand. Le illustrazioni della frutta riprendono lo stesso linguaggio espressivo della tipografia e collegano l’identità agli ingredienti. Il sistema si sviluppa sul packaging e nelle applicazioni di comunicazione.
04 · IL RISULTATO
Potenzialità e limiti dell’AI, nella pratica.
Con Bioblend ho voluto capire come usare l’AI nel mio lavoro e quali fossero i suoi limiti. Ho capito che può aiutarmi nella ricerca, nell’approfondimento e nel trovare qualche spunto creativo. Le proposte ricevute, però, non mi convincevano del tutto: per il naming e l’identità ho sviluppato una mia direzione.
Ho trovato l’AI particolarmente utile per i mockup. Con Midjourney ho creato ambientazioni personalizzate e coerenti tra loro, sulle quali ho poi applicato le mie grafiche in Photoshop. È stato l’aspetto della sperimentazione che mi ha dato i risultati più convincenti.
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